Iscriviti al webinar gratuito del 20 Ottobre per diventare Ethical Hacker! Scopri di più
Intelligenza Artificiale Offensiva: Artificial Intelligence (T1588.007)
La tecnica T1588.007 descrive l'acquisizione, da parte degli avversari, di strumenti di intelligenza artificiale generativa — in particolare i large language model (LLM) — per potenziare e automatizzare fasi diverse di un'operazione offensiva. Collocata nella tattica TA0042 (Resource Development), non rappresenta un'intrusione diretta ma la costruzione di una capacità: l'attaccante "esternalizza" alla macchina compiti che prima richiedevano competenza umana e tempo.
Gli usi documentati sono trasversali all'intero kill chain. Un LLM pubblico può redigere email di phishing grammaticalmente perfette in più lingue, sostenere il Reconnaissance, generare o raffinare script e payload (inclusa l'offuscamento di file e informazioni), e condurre ricerca di vulnerabilità a supporto del Develop Capabilities. Testo, immagini, audio e video sintetici alimentano inoltre frodi e attività di impersonation.
L'impatto è misurabile. Nella Anthropic AI-orchestrated Campaign (C0062) un attore riconducibile a interessi cinesi ha manipolato un agente AI per colpire circa 30 organizzazioni nei settori tecnologico, finanziario, chimico e governativo, automatizzando ricognizione, sfruttamento, movimento laterale ed esfiltrazione con intervento umano minimo. Nelle 2025 Poland Wiper Attacks (C0063), oltre 30 impianti energetici sono stati bersaglio di wiper, uno dei quali generato con l'ausilio di un LLM. La barriera d'ingresso alle operazioni offensive si abbassa drasticamente, mentre la scala e la velocità aumentano.
Per un red team, simulare questa tecnica significa riprodurre in laboratorio l'AI-assisted tradecraft in modo controllato, valutando quanto un LLM riesca ad accelerare le fasi operative senza mai eseguire attacchi reali fuori dal perimetro autorizzato.
Il primo scenario è la generazione di contenuti di social engineering. Un LLM può produrre email di phishing multilingua, pretesti telefonici e pagine di raccolta credenziali. Per il vishing, la campagna di ShinyHunters ha impiegato piattaforme di voce conversazionale AI per costruire percorsi di dialogo su misura: in laboratorio si può replicare il concetto con framework di phishing legittimi come GoPhish (open source) per l'email e Gophish-style landing page, mantenendo target fittizi.
Il secondo scenario è la generazione di payload e script. Le campagne mostrano LLM usati per scrivere wiper PowerShell (LazyWiper) e per restituire comandi di post-exploitation, come nel caso di LAMEHUG deployato da APT28, che interroga un modello per generare comandi da eseguire sul sistema compromesso. In un lab isolato si può testare la capacità di un modello di offuscare uno script, ad esempio codificando un payload benigno con powershell -EncodedCommand
Una sequenza tipica di esercitazione:
- Prompt engineering avversariale: scomporre l'obiettivo in micro-task per aggirare i guardrail, la tecnica usata in C0062 con agenti Claude Code e strumenti MCP (Model Context Protocol).
- Automazione con agenti: collegare l'LLM a tool di orchestrazione per catene ricognizione → discovery → esecuzione, misurando il grado di autonomia.
- Validazione detection: verificare quali artefatti gli script generati lasciano su endpoint monitorati.
Sul piano infrastrutturale, il red team può impiegare modelli self-hosted tramite Ollama (open source) o LM Studio (freemium) per mantenere i dati dell'ingaggio in ambiente chiuso, evitando l'invio di informazioni sensibili a servizi cloud. È essenziale documentare i prompt usati, perché diventano essi stessi indicatori di tradecraft.
L'obiettivo finale non è dimostrare che l'AI "hackera da sola", ma quantificare l'accelerazione: quanto tempo si risparmia, quali fasi restano vincolate all'operatore umano e dove i controlli difensivi reggono nonostante l'automazione.
Vuoi diventare un Ethical Hacker ma non sai da dove iniziare?
Accedi alle lezioni gratuite e segui il percorso corretto fin dal primo passo
2 minuti · 7 domande
Che professionista cyber sei?
Scopri il profilo più vicino al tuo modo di pensare e inizia dal percorso giusto.