Scoperta Software di Backup: Backup Software Discovery (T1518.002)
La tecnica T1518.002 – Backup Software Discovery descrive l'attività con cui un avversario, già presente su un sistema compromesso, enumera i prodotti di backup installati e le loro configurazioni. È una sotto-tecnica della tattica TA0007 (Discovery) e si colloca tipicamente nelle fasi centrali della kill chain, dopo l'accesso iniziale e prima delle azioni distruttive.
L'obiettivo è raramente informativo in senso stretto. La conoscenza dei software di backup presenti — Veeam, Acronis, CrashPlan, Time Machine, rsnapshot, duplicity, Backblaze, Paragon o Dropbox — serve a preparare azioni successive che rientrano in Data Destruction (T1485), Inhibit System Recovery (T1490) e soprattutto Data Encrypted for Impact (T1486), il cuore delle operazioni ransomware moderne. Un attaccante che identifica un repository Veeam raggiungibile può cancellarne gli snapshot prima di cifrare i dati, azzerando la capacità di ripristino della vittima.
Gli strumenti utilizzati sono quasi sempre binari legittimi del sistema operativo: tasklist, sc query, reg query, netsh, dir, find, grep, dpkg, rpm, system_profiler, mdfind. Questa natura living-off-the-land rende la detection basata su firme praticamente inefficace e sposta l'analisi sul piano comportamentale, dove contano il contesto del processo padre, la sequenza dei comandi e i pattern di ricerca su percorsi e chiavi di registro tipici dei prodotti di backup.
In un ingaggio red team, l'enumerazione dei software di backup va condotta con comandi nativi per minimizzare il rumore. Su Windows i binari più utili sono tasklist, sc, reg e wmic (deprecato ma ancora presente), oltre a PowerShell.
Per elencare i servizi correlati a prodotti noti:
sc query state= all | findstr /I "veeam acronis backup crashplan cohesity rubrik"
tasklist /svc | findstr /I "veeam acronis backup"
L'interrogazione del registro identifica installazioni anche quando i servizi sono fermi:
reg query "HKLM\SOFTWARE\Veeam" /s
reg query "HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall" /s | findstr /I "backup veeam acronis"
In PowerShell, l'approccio usato da Wizard Spider con lo script Get-DataInfo.ps1 sfrutta WMI:
Get-CimInstance -ClassName Win32_Product | Where-Object { $_.Name -match 'backup|veeam|acronis|crashplan' }
Attenzione però: Win32_Product forza una riverifica MSI di tutti i pacchetti e genera evento EventCode 1035 nel log Application, particolarmente rumoroso. In alternativa, leggere direttamente le chiavi Uninstall del registro è molto più silenzioso.
Su Linux la discovery si appoggia a strumenti standard. Enumerazione di pacchetti installati:
dpkg -l | grep -Ei 'backup|duplicity|rsnapshot|bacula|veeam'
rpm -qa | grep -Ei 'backup|duplicity|bacula'
systemctl list-units --type=service | grep -Ei 'backup|bacula'
Ricerca ricorsiva di configurazioni:
find /etc /opt /var -type f \( -name '.conf' -o -name '.yaml' \) 2>/dev/null | xargs grep -l -i 'backup' 2>/dev/null
Su macOS, Time Machine e i tool di terze parti si identificano con:
system_profiler SPApplicationsDataType | grep -Ei 'time machine|carbon copy|backblaze|arq'
mdfind "kMDItemKind == 'Application'" | grep -Ei 'backup|clone'
launchctl list | grep -Ei 'backup|backblaze|crashplan'
Su ESXi, dove Veeam Backup & Replication è spesso il target primario, si possono cercare snapshot e repository montati con esxcli storage filesystem list e vim-cmd vmsvc/getallvms, mentre find /vmfs/volumes -name ".vbk" -o -name ".vib" individua file di backup Veeam accessibili dall'host.
Per laboratorio, framework come Atomic Red Team (open source) forniscono test allineati a T1518.002 pronti all'uso, mentre Sliver (open source) e Mythic (open source) permettono di orchestrare la discovery all'interno di catene realistiche. Nemesis (open source) è utile per aggregare e analizzare l'output raccolto.
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