Modifica Firewall Cloud: Disable or Modify Cloud Firewall (T1686.001)
La tecnica T1686.001 — Cloud Firewall descrive la manipolazione o disattivazione delle regole firewall in ambienti cloud (AWS Security Groups, Azure NSG, GCP VPC Firewall Rules) con l'obiettivo di aggirare i controlli perimetrali che limitano l'accesso alle risorse. In un ambiente cloud correttamente configurato, il traffico è filtrato da security group restrittivi che consentono connessioni solo da IP fidati su porte e protocolli attesi. Un attaccante con permessi IAM sufficienti può introdurre nuove regole di ingress, ampliare CIDR consentiti fino a 0.0.0.0/0 o creare interi security group permissivi.
La tecnica è collocata nella tattica TA0112 (Defense Impairment), poiché degrada un controllo di sicurezza fondamentale senza necessariamente lasciare tracce evidenti sull'host. È spesso propedeutica a movimenti laterali dal control plane al data plane, all'esposizione di istanze verso Internet per esfiltrazione o all'apertura di canali per attività di cryptomining che richiedono connettività ampia.
L'impatto è duplice: da un lato compromette la segmentazione di rete cloud, dall'altro trasforma risorse interne in asset raggiungibili globalmente. La superficie di attacco cresce in modo silenzioso, perché una singola modifica alle regole di un security group può esporre centinaia di istanze che ne ereditano l'appartenenza. La detection si fonda quasi esclusivamente sui log del control plane (CloudTrail, Azure Activity Log, GCP Audit Logs), rendendo l'auditing continuo l'unica linea di difesa efficace.
In un ingaggio red team autorizzato su ambiente cloud, la simulazione di T1686.001 parte dalla verifica dei permessi IAM disponibili. Su AWS il permesso critico è ec2:AuthorizeSecurityGroupIngress, spesso concesso in modo eccessivo a ruoli di sviluppo o CI/CD. Un comando tipico per aprire SSH a chiunque su un security group esistente è:
aws ec2 authorize-security-group-ingress --group-id sg-0abc123 --protocol tcp --port 22 --cidr 0.0.0.0/0
Per Azure, l'equivalente su un Network Security Group è:
az network nsg rule create --resource-group RG --nsg-name NSG --name allow-all --priority 100 --source-address-prefixes '' --destination-port-ranges 22 --access Allow --protocol Tcp*
Su GCP:
gcloud compute firewall-rules create allow-ssh-any --direction=INGRESS --action=ALLOW --rules=tcp:22 --source-ranges=0.0.0.0/0
Lo strumento di riferimento per esercizi strutturati è Pacu (open source), framework di offensive security per AWS mantenuto da Rhino Security Labs. Pacu include il modulo detection__disruption per manipolare GuardDuty e moduli come ec2__enum e iam__enum_permissions per mappare preventivamente le autorizzazioni disponibili. La whitelist di IP in GuardDuty tramite Pacu (documentata nel software S1091) permette di ridurre il rumore delle alert prima di aprire le regole di rete.
Un playbook realistico prevede tre fasi. Prima, enumerazione dei security group e delle regole esistenti con aws ec2 describe-security-groups per identificare gruppi già associati a molte istanze — modificare uno di questi ha impatto ampio con una singola chiamata API. Seconda, valutazione del contesto IAM con ScoutSuite (open source) o Prowler (open source) per identificare ruoli con permessi eccessivi sui security group. Terza, esecuzione della modifica con parametri il più possibile mimetici: aggiungere regole per porte legittime (443, 8080) da CIDR ampi ma non /0, sfruttando finestre temporali di manutenzione dichiarate.
Per laboratori didattici, CloudGoat (open source) di Rhino Security Labs offre scenari dedicati dove esercitare escalation IAM che culminano nella modifica dei security group. Stratus Red Team (open source) di DataDog implementa direttamente la tecnica aws.defense-evasion.security-groups-modification con teardown automatico, ideale per validare le detection SOC senza lasciare artefatti persistenti. Ogni esercizio deve concludersi con ripristino delle regole originali documentato nel report di ingaggio.
Vuoi diventare un Ethical Hacker ma non sai da dove iniziare?
Accedi alle lezioni gratuite e segui il percorso corretto fin dal primo passo