Autenticazione Alternativa: Use Alternate Authentication Material (T1550)
La tecnica T1550 - Use Alternate Authentication Material descrive l'abuso di materiale di autenticazione già generato — hash NTLM, ticket Kerberos, token OAuth, cookie di sessione, chiavi SSH, token SAML — per muoversi lateralmente o eludere i controlli di accesso senza mai conoscere la password in chiaro né superare l'MFA.
MITRE la classifica in due tattiche complementari: TA0005 (Defense Evasion), perché l'attaccante bypassa i normali flussi di logon evitando prompt di credenziali e MFA, e TA0008 (Lateral Movement), perché il materiale alternativo diventa la chiave per saltare da un sistema all'altro riutilizzando sessioni già validate.
Si colloca tipicamente nelle fasi post-exploitation della kill chain: dopo un iniziale accesso e dopo aver eseguito tecniche di Credential Access (T1003 LSASS dump, T1558 Kerberoasting, T1528 furto di token cloud), l'attaccante monetizza il bottino spostandosi lateralmente o accedendo a risorse cloud e SaaS.
L'impatto è amplificato dal fatto che le quattro sotto-tecniche coprono ambienti eterogenei: T1550.001 application access token, T1550.002 Pass-the-Hash, T1550.003 Pass-the-Ticket, T1550.004 Web Session Cookie. La campagna C0024 SolarWinds Compromise ha dimostrato come token SAML forgiati (Golden SAML) permettano di impersonare qualsiasi utente federato su cloud enterprise, aggirando MFA su circa 18.000 clienti Orion potenzialmente esposti, dei quali un sottoinsieme più ristretto è stato effettivamente compromesso da APT29.
L'obiettivo in un ingaggio red team è dimostrare che il possesso di materiale secondario è equivalente al possesso della password. La catena tipica parte da un host compromesso con privilegi amministrativi locali e prosegue con estrazione di credenziali cached, seguita da riuso su target remoti.
Su Windows, Mimikatz (open source) resta lo strumento di riferimento. Per Pass-the-Hash si estrae l'hash NTLM da LSASS con sekurlsa::logonpasswords e lo si riutilizza con sekurlsa::pth /user:Administrator /domain:corp.local /ntlm:
Per il movimento laterale con hash o ticket si usano Impacket (open source) da linux — psexec.py, wmiexec.py, smbexec.py accettano il parametro -hashes LM:NTLM — oppure CrackMapExec e il successore NetExec (open source) con nxc smb
Su Linux e macOS lo scenario dominante è il furto di chiavi SSH da ~/.ssh/id_rsa o l'abuso di ticket Kerberos nel keyring: strumenti come keytabextract (open source) parsano i file krb5.keytab per estrarre chiavi di lungo termine riutilizzabili.
In ambiente cloud e SaaS la disciplina cambia. TokenTactics e TokenTacticsV2 (open source) automatizzano il furto e refresh di token Azure AD; AADInternals (open source) di Nestori Syynimaa consente forging di token SAML se si compromette la chiave di firma di AD FS — la stessa tecnica sfruttata in SolarWinds. Su AWS, dopo aver estratto ~/.aws/credentials o rubato token SSM/EC2 instance metadata via SSRF, Pacu (open source) valida rapidamente le credenziali e mappa i permessi con whoami e iam__enum_permissions.
Per l'abuso di cookie di sessione web, Cookie-Editor (freemium) o l'importazione manuale in un browser controllato permettono di bypassare il logon di applicazioni SaaS finché il cookie non scade.
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