Berlino sotto ricatto ransomware: 5,79 TB di dati rubati, il governo non paga
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Berlino sotto ricatto ransomware: 5,79 TB di dati rubati, il governo non paga

Il governo regionale di Berlino ha confermato di essere finito nel mirino di un tentativo di estorsione dopo la compromissione della rete amministrativa statale avvenuta ad agosto e ha dichiarato che non pagherà le richieste dei criminali. L’incidente riguarda il landesnetz, la rete usata da strutture pubbliche, e ha portato a una sottrazione di dati la cui portata e contenuto sono ancora in fase di analisi.

Le verifiche forensi hanno individuato ulteriori deflussi di informazioni collegati al dipartimento per mobilità, trasporti, protezione del clima e ambiente, con esfiltrazione datata tra il 7 e il 12 agosto 2026.

Secondo le autorità non si può escludere che tra i dati rubati ci siano informazioni personali o comunque non pubbliche. Il dipartimento avrebbe segnalato un primo deflusso il 7 agosto, ma la disconnessione dalla rete è arrivata solo il 14 agosto, elemento che evidenzia quanto sia critica la rapidità di rilevamento e contenimento in caso di data breach nella pubblica amministrazione. Al momento non è stato pubblicato un numero ufficiale sul volume dei dati sottratti, mentre circola una rivendicazione attribuita agli attaccanti che parla di 5,79 terabyte di dati e informazioni personali riferite a 12.076 individui.

Le indagini coinvolgono polizia criminale, procura e autorità federali, senza una attribuzione ufficiale del gruppo responsabile. In parallelo emergono riferimenti a tecniche tipiche del ransomware con doppia estorsione, dove oltre alla cifratura o al blocco dei sistemi viene minacciata la pubblicazione dei dati esfiltrati. A livello di sicurezza informatica, gli scenari di accesso iniziale più comuni includono l’uso di account validi su servizi esposti, spesso tramite credenziali compromesse su VPN prive di autenticazione a più fattori, vulnerabilità note già sfruttate e campagne di phishing mirate.

Per ridurre il rischio di attacchi simili, le buone pratiche includono:

  • Correzione rapida delle vulnerabilità note
  • Attivazione della MFA su tutti i servizi critici
  • Segmentazione di rete per limitare la propagazione del ransomware
  • Monitoraggio continuo dei flussi in uscita per individuare esfiltrazioni anomale

Nel caso di Berlino, le autorità competenti in materia di protezione dati e sicurezza nazionale vengono tenute informate mentre continuano le attività di scansione e bonifica della rete. È stato inoltre indicato che, allo stato attuale, non risultano impatti sulle aree rilevanti per la gestione delle elezioni previste a settembre, ritenute in un perimetro considerato sicuro.

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