Schermo Sbagliato 2026: phishing, ransomware e AI colpiscono la fiducia e rubano credenziali in pochi click
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Schermo Sbagliato 2026: phishing, ransomware e AI colpiscono la fiducia e rubano credenziali in pochi click

Nel panorama della cybersecurity del 2026 emerge un filo conduttore chiaro: molti attacchi funzionano ancora perche gli utenti e le organizzazioni finiscono per fidarsi dello schermo sbagliato. Puo essere una pagina di login che sembra autentica, una guida di installazione trovata su Google, una richiesta del supporto o un flusso di accesso che appare normale.

Dietro queste interfacce familiari si nascondono tecniche sempre piu efficaci come phishing mirato, furto di credenziali e catene di infezione multi fase.

Campagne attive: phishing e ransomware personalizzati

Tra le campagne piu attive spiccano le email di phishing che distribuiscono XWorm in Russia e paesi CIS, spesso dopo un passaggio da malware piu noti come keylogger e infostealer. In parallelo, gruppi di estorsione stanno adottando ransomware personalizzati come GenieLocker, capaci di colpire ambienti Windows, Linux ed ESXi, sfruttando anche relazioni di fiducia con partner esterni e accessi VPN per muoversi lateralmente via RDP e SSH.

Loader, tecniche fileless e minacce su macOS

Un altro trend forte riguarda i loader e le tecniche fileless. Varianti di ClickFix spingono le vittime a incollare un comando nel prompt Esegui di Windows, avviando esecuzioni via WebDAV e rundll32 senza lasciare file evidenti su disco. Anche il mondo macOS e nel mirino: ricerche su come installare strumenti AI possono portare a risultati sponsorizzati che imitano guide di supporto e inducono all esecuzione di comandi terminale, attivando stealer e RAT con persistenza e furto di permessi sensibili.

Vulnerabilita: velocita di sfruttamento e browser come bersaglio

Sul fronte vulnerabilita, la superficie di attacco cresce insieme alla velocita di sfruttamento. Si osservano campagne con agenti AI in grado di automatizzare ricognizione e tentativi di exploit su piu CVE, cercando PoC pubblici e scegliendo target con ampia esposizione. Intanto i browser restano centrali: un aggiornamento di Chrome ha corretto centinaia di bug, inclusi diversi critici, confermando quanto sia essenziale mantenere patch e versioni aggiornate.

Attacchi alle identita: credenziali, VPN e DNS hijacking

Non mancano attacchi diretti alle identita: credential stuffing contro apparati VPN e firewall e di nuovo efficace quando le password vengono riutilizzate. E anche il DNS hijacking dimostra che il controllo dei domini puo trasformarsi rapidamente in intercettazione del traffico e raccolta di credenziali, persino con emissione fraudolenta di certificati TLS.

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