Dirigenti nel mirino: l’impronta digitale diventa l’arma dei cybercriminali
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Dirigenti nel mirino: l’impronta digitale diventa l’arma dei cybercriminali

La cybersecurity per il top management sta cambiando rapidamente e oggi la minaccia principale non è solo fisica ma digitale. La gestione del rischio per i dirigenti si concentra sempre di più sulla riduzione della esposizione online, perché i dati disponibili pubblicamente possono diventare un percorso diretto per i criminali informatici.

Informazioni come indirizzi, numeri di telefono, profili social, dettagli familiari e abitudini di viaggio alimentano attacchi mirati e aumentano la probabilità di successo di frodi e compromissioni.

In questo scenario la digital executive protection si afferma come componente strategica della sicurezza aziendale. Il punto critico è il digital footprint del singolo executive, cioè l’insieme di tracce e dati presenti sul web. Anche una sola identità ad alta visibilità può impattare la sicurezza personale, ma anche la stabilità finanziaria, la continuità operativa e la reputazione dell’organizzazione. I dirigenti sono bersagli privilegiati perché hanno autorità, accesso e credibilità, caratteristiche ideali per campagne di impersonation, social engineering e frode finanziaria. Un attaccante può sfruttare dati personali per costruire messaggi credibili, convincere un dipendente a eseguire un pagamento, aggirare controlli o ottenere credenziali.

Per rispondere a minacce dinamiche e su larga scala entra in gioco l’agentic AI applicata alla cybersecurity. Un approccio basato su intelligenza artificiale agentica può automatizzare attività complesse come la scoperta continua di dati esposti, la valutazione del rischio, la priorità degli interventi e i processi di rimozione o riduzione della visibilità. L’obiettivo è passare da azioni occasionali a una protezione strutturata e continuativa, capace di adattarsi ai cambiamenti del web e alle nuove tecniche dei threat actor.

Accanto alla protezione dei CEO e dei C-suite, cresce anche l’interesse per modelli estesi a workforce protection, family office protection e public sector protection, perché gli attaccanti spesso colpiscono l’ecosistema intorno alla figura chiave. La protezione digitale dei dirigenti diventa quindi un tassello di governance del rischio e un investimento che aiuta a prevenire incidenti costosi, ridurre la superficie di attacco e rafforzare la resilienza complessiva.