Il ransomware e ormai il nuovo normale e non rappresenta piu solo un problema tecnico per il reparto IT. Per chi gestisce patrimoni, procedure concorsuali o operazioni su asset in difficolta, la cybersecurity diventa una responsabilita concreta e parte integrante del dovere fiduciario.
Figure come curatori, receivers, chief restructuring officers, investitori in asset distressed e finanziatori devono includere la gestione del rischio cyber in ogni incarico, insieme alla tutela di cassa, garanzie e beni fisici.
Il punto centrale e che gli attacchi ransomware non colpiscono soltanto i dati, ma la continuita operativa. L impatto economico piu pesante spesso non e il pagamento del riscatto, bensi il fermo delle attivita. Un attacco puo bloccare la produzione, interrompere la supply chain, rendere inutilizzabili sistemi critici e generare costi straordinari per ripristino, consulenze e gestione dell incidente. In parallelo, le aziende subiscono perdite di fatturato dovute a inattivita, cancellazione di ordini, clienti che cambiano fornitore e opportunita commerciali che sfumano mentre i sistemi sono offline.
Le stime sui danni globali del ransomware mostrano una traiettoria in forte crescita. Nel 2026 i costi complessivi sono attesi a livelli molto elevati, con una proiezione che supera ampiamente i duecento miliardi di dollari entro il 2031. Questo scenario rende necessario un cambio di mentalita per chi ha un ruolo fiduciario. Non basta valutare bilanci e contratti, serve verificare anche posture di sicurezza, esposizione a vulnerabilita, governance degli accessi e capacita di risposta agli incidenti.
Anche per compagnie assicurative e professionisti che gestiscono sinistri cyber, la business interruption e spesso una delle voci piu rilevanti nelle perdite finanziarie. La valutazione corretta dei rischi deve quindi considerare tempi di ripristino, dipendenze tecnologiche, processi essenziali e possibili effetti a catena su fornitori e clienti.
Integrare la cybersecurity nelle attivita fiduciaria significa inserire controlli e requisiti minimi gia nelle fasi iniziali di ogni engagement, definire responsabilita chiare, e preparare piani pratici per ridurre la probabilita di un attacco e limitarne l impatto operativo ed economico.