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Il gruppo di cybercrime noto come Silver Fox è stato collegato a una nuova campagna di phishing mirata che prende di mira organizzazioni in India e Russia, distribuendo un malware chiamato ABCDoor. La catena di infezione sfrutta esche a tema tasse e comunicazioni che imitano avvisi ufficiali di controlli fiscali o presunte violazioni tributarie, inducendo le vittime a scaricare archivi compressi.
Una campagna di phishing attiva almeno da aprile 2025 sta colpendo il mondo aziendale sfruttando un approccio particolarmente insidioso nella cybersecurity moderna. Invece di installare malware tradizionale facilmente rilevabile, gli attaccanti usano software legittimo di Remote Monitoring and Management (RMM) per ottenere accesso remoto persistente ai sistemi compromessi.
Ricercatori di cybersecurity hanno individuato una campagna di malware che prende di mira gli sviluppatori attraverso estensioni false di Visual Studio Code pubblicate su Open VSX. Il caso riguarda 73 estensioni clonate, create per sembrare identiche a quelle legittime e aumentare le installazioni sfruttando la fiducia degli utenti.
Una campagna di phishing su larga scala ha sfruttato Google AppSheet come canale di inoltro per inviare email fraudolente e compromettere account Facebook, con un impatto stimato di circa 30000 profili violati. Il meccanismo è particolarmente insidioso perché i messaggi partono da un indirizzo legittimo
La CISA ha aggiornato il catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) inserendo quattro vulnerabilità sfruttate attivamente che interessano SimpleHelp, Samsung MagicINFO 9 Server e i router D-Link della serie DIR-823X. Questa mossa rafforza le indicazioni operative per la gestione delle vulnerabilità nei sistemi esposti e richiama in particolare le agenzie federali a intervenire entro una scadenza definita.
VECT 2.0 è un ransomware che in realtà si comporta come un wiper, cioè un malware di distruzione dati. La particolarità che lo rende estremamente pericoloso è che su Windows, Linux ed ESXi finisce per rendere irrecuperabili molti file aziendali, anche nel caso in cui la vittima paghi il riscatto.
La CISA ha aggiornato il catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) inserendo due vulnerabilità attivamente sfruttate che riguardano ConnectWise ScreenConnect e Microsoft Windows. Questo elenco è un riferimento operativo per la gestione delle patch e per la riduzione del rischio, soprattutto negli ambienti dove la superficie di attacco include strumenti di accesso remoto e postazioni Windows diffuse.
Un recente attacco alla supply chain software ha colpito il pacchetto Python Lightning su PyPI, dimostrando ancora una volta quanto sia fragile la catena di distribuzione delle dipendenze open source. Sono state pubblicate due versioni malevole, Lightning 2.6.2 e 2.6.3, rilasciate il 30 aprile 2026, progettate per il furto di credenziali e l’uso improprio di token di accesso.
Il caso BlackCat ransomware torna al centro dell’attenzione per una vicenda che evidenzia un rischio spesso sottovalutato nella cybersecurity: l’abuso interno di competenze e accessi. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato la condanna a quattro anni di carcere per due professionisti del settore che nel 2023 hanno facilitato attacchi ransomware BlackCat, noto anche come ALPHV, contro più vittime distribuite sul territorio statunitense.
Una nuova ondata di frodi nelle telecomunicazioni sta sfruttando falsi CAPTCHA per indurre gli utenti a inviare SMS internazionali a numeri premium, con addebiti che finiscono direttamente in bolletta. Questo schema rientra nella cosiddetta International Revenue Share Fraud (IRSF), un modello criminale basato sulla condivisione dei ricavi generati dalle tariffe di terminazione tra operatori e soggetti che controllano i numeri di destinazione.