Una vulnerabilita di WinRAR continua a essere sfruttata in attacchi informatici mirati contro organizzazioni ucraine anche a distanza di molti mesi dal rilascio della patch. Il problema, identificato come CVE 2025 8088, riguarda un difetto di path traversal che consente a un aggressore di scrivere file al di fuori della cartella di estrazione usando NTFS Alternate Data Streams.
Microsoft ha confermato la rimozione temporanea di alcuni repository GitHub dopo un incidente di sicurezza legato al worm Miasma, che ha compromesso 73 progetti open source. L’obiettivo dichiarato è stato proteggere clienti e l’intero ecosistema software mentre veniva verificata la presenza di contenuti malevoli.
Tra gennaio e maggio 2026, decine di organizzazioni statunitensi nei servizi professionali, legali e finanziari sono state colpite da una campagna di estorsione basata sul furto di dati. Il gruppo responsabile, identificato come UNC3753, mira a ottenere accesso remoto agli ambienti aziendali usando vishing e tecniche di social engineering con un approccio rapido e altamente operativo.
Nel recap settimanale di cybersecurity emergono tre segnali chiari per chi gestisce sicurezza IT, sviluppo software e account digitali. Primo, gli attacchi alla supply chain open source continuano a crescere.
La sicurezza USB è diventata una priorità per aziende e privati perché la tecnologia USB nasce per essere comoda e universale, ma proprio questa fiducia automatica apre la porta a minacce difficili da intercettare. Quando un cavo o un dispositivo USB viene collegato, computer e smartphone spesso lo riconoscono come affidabile e iniziano a comunicare senza una reale approvazione dell’utente.
La CISA ha inserito nel catalogo KEV (Known Exploited Vulnerabilities) una vulnerabilità ad alta gravità che interessa SolarWinds Serv-U, un software molto diffuso come file server multiprotocollo. La presenza nel KEV è un segnale importante per chi si occupa di cybersecurity e patch management, perché indica evidenze di sfruttamento attivo e quindi un rischio concreto per i sistemi esposti su Internet.
La gestione delle vulnerabilita sta entrando in una fase critica per molte aziende perche l AI sta riducendo drasticamente i tempi di sfruttamento. Oggi una falla puo essere scoperta, riprodotta e trasformata in un exploit operativo in poche ore, mentre i team di sicurezza e IT continuano a muoversi su cicli di settimane.
Una nuova ondata di attacchi alla supply chain software sta mettendo sotto pressione la fiducia negli ecosistemi open source. La campagna denominata Miasma, un worm capace di auto replicarsi, ha colpito 73 repository GitHub legati a Microsoft, distribuiti su quattro organizzazioni tra cui Azure, Azure Samples, Microsoft e MicrosoftDocs.
Il gruppo di cybercrime TA4922, collegato alla Cina, sta ampliando in modo deciso il raggio delle proprie campagne di phishing, prendendo di mira non solo l’Asia orientale ma anche organizzazioni in Regno Unito, Germania, Italia e Sudafrica. La crescita è accompagnata da un ritmo operativo rapido e da un arsenale malware in continua evoluzione che combina famiglie già note con nuovi loader ancora poco documentati.
Truffe Crypto “Pig Butchering”: tratta umana e deepfake AI dietro la nuova fabbrica globale di frodi
La storia di Mohammad Muzahir mette in luce uno dei legami più inquietanti tra tratta di esseri umani e cybercrime. Cresciuto in Kashmir in India, con poche risorse e molte difficoltà, ha costruito da autodidatta le sue competenze informatiche grazie a un vecchio laptop economico.
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