Da ottobre 2025 diversi gruppi criminali stanno abusando dei webhooks di n8n per potenziare campagne di phishing e distribuire malware tramite email. n8n è una piattaforma di workflow automation molto usata per collegare applicazioni web, API e servizi di intelligenza artificiale così da sincronizzare dati e automatizzare attività ripetitive.
Una nuova campagna di truffe online chiamata Pushpaganda sta sfruttando Google Discover per diffondere contenuti ingannevoli, scareware e frodi finanziarie, combinando tecniche di SEO poisoning e testi generati con intelligenza artificiale. Il meccanismo è semplice ma efficace: i criminali pubblicano false notizie su domini controllati, ottimizzandole per apparire nei feed personalizzati di Android e Chrome.
Una recente operazione congiunta tra FBI e Polizia Nazionale Indonesiana ha portato allo smantellamento di una rete globale di phishing legata a un toolkit pronto all’uso chiamato W3LL. La campagna avrebbe puntato a rubare credenziali di accesso a migliaia di account e a tentare frodi per oltre 20 milioni di dollari, dimostrando quanto le piattaforme di cybercrime possano scalare rapidamente quando offrono strumenti facili da usare e servizi a supporto.
OpenAI ha revocato il certificato di firma delle app macOS dopo aver individuato un rischio legato a un incidente di supply chain che ha coinvolto Axios, una delle librerie più usate per le richieste HTTP. Il punto critico non è stato un attacco diretto ai sistemi interni, ma il fatto che un workflow di GitHub Actions impiegato nel processo di firma e notarizzazione delle applicazioni macOS abbia scaricato ed eseguito una versione compromessa di Axios in data 31 marzo 2026.
Il gruppo di cyber spionaggio nordcoreano noto come APT37 è stato collegato a una nuova campagna di social engineering su Facebook, usata come canale iniziale per distribuire il malware RokRAT. La tecnica parte da un contatto apparentemente innocuo, con richieste di amicizia e conversazioni costruite per aumentare la fiducia della vittima.
JanelaRAT è un malware bancario che sta colpendo con continuità istituti finanziari in America Latina, con un picco di attività registrato soprattutto in Brasile e Messico. I dati di telemetria indicano 14739 attacchi in Brasile nel 2025 e 11695 in Messico, numeri che confermano una pressione costante sul settore bancario e sui servizi legati anche alle criptovalute.
Nel monitoraggio quotidiano della sicurezza informatica questa settimana spiccano tre segnali chiari. Le vulnerabilità critiche vengono sfruttate prima che molte organizzazioni applichino le patch, gli attori statali alzano il livello contro infrastrutture e identità, e l’intelligenza artificiale accelera sia la difesa sia la capacità offensiva.
Il cybercrime oggi non e piu una somma di attacchi isolati ma un economia industrializzata che funziona con logiche simili a quelle di un azienda. Le organizzazioni criminali digitali adottano strutture gerarchiche e ruoli specializzati, con team dedicati a ricerca e sviluppo, marketing, vendita e persino assistenza clienti.
Flowise è una piattaforma open source per creare agenti di intelligenza artificiale e workflow basati su modelli linguistici. In queste settimane la sicurezza di Flowise è finita sotto i riflettori per una vulnerabilità critica sfruttata attivamente che consente remote code execution.
Un recente attacco informatico ha colpito CPUID, il sito che distribuisce strumenti molto diffusi per il monitoraggio hardware come CPU Z, HWMonitor, HWMonitor Pro e PerfMonitor. Per un periodo inferiore alle 24 ore i criminali hanno compromesso il processo di distribuzione dei download, sostituendo gli URL degli installer con collegamenti verso siti malevoli e diffondendo eseguibili trojanizzati.
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